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Sabrina Zuccalà e le nanotecnologie per la gestione dei beni culturali a Malta

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Sabrino Zuccalà e le nanotecnologie per la gestione dei beni culturali a Malta
Sabrino Zuccalà e le nanotecnologie per la gestione dei beni culturali a Malta

Sabrina Zuccalà e le nanotecnologie per la gestione dei beni culturali a Malta

L’eccellenza italiana, soprattutto se unita all’innovazione tecnologica, oltrepassa da sempre le frontiere attivando nuove opportunità economiche oltre confine. È stata, infatti, creata, una significativa collaborazione tra ltalia e Malta – Paese che dà molta importanza al turismo in ambito storico-culturale – finalizzata alla valorizzazione dei beni architettonici maltesi.

Tale sinergia riguarda la Concattedrale di San Giovanni Battista, uno dei più luminosi esempi di barocco nel continente europeo e una delle più importanti cattedrali del mondo, patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1980 insieme al centro di La Valletta, città in cui è ubicata. Caratterizzata da esterni sobri e austeri, la chiesa ricorda una fortezza. Anche la facciata, molto severa, fa da contrappunto alla ricchezza degli interni, realizzati nello stile manieristico di Cassar. Il pavimento marmoreo, considerato uno tra i principali tesori artistici e storici di Malta, è costituito da oltre 400 lapidi appartenenti alle tombe dei membri dell’Ordine dei Cavalieri Ospitalieri, rivestite con splendidi decori realizzati con intarsi in marmo policromo. Su di esse sono riportati  elementi allegorici, epitaffi, effigi dei Cavalieri, scene di battaglie ed episodi di vita raffiguranti il singolo defunto.

L’azienda 4ward360, di cui è Presidente Sabrina Zuccalàeccellenza italiana 2021, negli anni ha eseguito diversi sopralluoghi per valutare lo stato di conservazione della superficie marmorea. In accordo con le istituzioni responsabili della gestione della Cattedrale, l’azienda si è attivata con successo per individuare una soluzione al problema della pavimentazione. Dopo l’esame iniziale, il personale di 4ward360 ha compiuto alcuni test di assorbimento con acqua su parti limitate di pavimento per raccogliere tutte le informazioni necessarie al fine di formulare uno specifico prodotto nanotecnologico adatto a rendere la superficie più solida e resistente all’usura. Così è stato usato un prodotto creato ad hoc, denominato Cs150 Kristal, che è stato applicato sulla superficie con un dispositivo aerografo a bassa pressione Hvlp.

Una collaborazione eccezionale, dunque, foriera di interessanti opportunità nel campo della tutela, prevenzione e valorizzazione dei beni culturali, soprattutto in relazione al Piano Nazionale di Ripresa e  Resilienza, i cui progetti legati all’innovazione tecnologica possono avere importanti ricadute sulla crescita del nostro  Paese.